Cappella Sansevero e il Cristo Velato: orari, biglietti e guida alla visita
Una piccola cappella nel cuore del centro storico che custodisce il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, una delle sculture più famose al mondo. Cosa vedere, come prenotare, quando andare e dove dormire a due passi.

In breve
- Indirizzo
- Via Francesco De Sanctis 19/21, alle spalle di Piazza San Domenico Maggiore
- Orari
- Tutti i giorni 9:00–19:00, ultimo ingresso 30 minuti prima
- Chiusura
- Martedì, con aperture straordinarie in alcuni giorni festivi e ad agosto
- Biglietto
- 12 € intero; 8 € dai 18 ai 26 anni; 6 € dai 10 ai 17 anni; gratis fino a 9 anni
- Prenotazione
- Obbligatoria, con data e fascia oraria. Online fino a 60 giorni prima; altri biglietti vengono messi in vendita 2 giorni prima
- Durata
- Circa 45 minuti
- Fotografie
- Vietate, come i video e l'uso del cellulare
- Metro
- Linea 1 Università o Dante, Linea 2 Cavour, poi 5–10 minuti a piedi
- Audioguida
- 3,50 € (6 € due audioguide)
Le opere da non perdere
Il Cristo Velato
Scolpito da Giuseppe Sanmartino nel 1753, raffigura Cristo morto disteso, coperto da un sudario così sottile che sembra di tessuto. È ricavato da un unico blocco di marmo: la "trasparenza" del velo è solo abilità dello scultore, anche se per secoli si è raccontato di un velo vero trasformato in marmo con procedimenti alchemici. Guarda da vicino il volto, le vene della fronte e i cuscini: sono i punti dove si capisce meglio la tecnica.
La Pudicizia e il Disinganno
Ai lati dell'altare, due statue dedicate ai genitori del principe. La Pudicizia di Antonio Corradini, dedicata alla madre morta giovanissima, è una donna avvolta in un velo trasparente. Il Disinganno di Francesco Queirolo, dedicato al padre, mostra un uomo che si libera da una grande rete, anch'essa scolpita in un solo blocco di marmo: è considerata una delle prove di virtuosismo più difficili della scultura del Settecento.
Le macchine anatomiche
Nella cavea sotterranea si trovano due scheletri, un uomo e una donna, con il sistema dei vasi sanguigni ricostruito in modo impressionante. Furono realizzati dal medico palermitano Giuseppe Salerno su commissione del principe. Possono impressionare i bambini più piccoli.
Consiglio: davanti al Cristo Velato spostati lentamente intorno alla teca: la resa del velo cambia con la luce e con il punto di vista. Se puoi, scegli la prima fascia del mattino, quando c'è meno gente.
La storia del principe di Sansevero
La cappella nasce alla fine del Cinquecento come cappella di famiglia dei di Sangro, ma deve il suo aspetto attuale a Raimondo di Sangro, VII principe di Sansevero (1710–1771): inventore, letterato, studioso di chimica e anatomia, figura discussa del suo tempo. Dal 1749 trasformò la cappella in un tempio di simboli, scegliendo artisti e soggetti. Proprio la sua fama di uomo misterioso ha alimentato le leggende sul Cristo Velato e sulle macchine anatomiche.
Come organizzare la visita
- Prenota prima. La prenotazione è obbligatoria e i biglietti sono per data e fascia oraria; nei fine settimana e nei ponti finiscono presto. Se il giorno che vuoi è esaurito, riprova due giorni prima: il museo mette in vendita altri biglietti.
- I biglietti online non si rimborsano né si cambiano: scegli bene data e orario.
- Arriva qualche minuto prima della tua fascia oraria.
- Abbina la visita a Piazza San Domenico Maggiore, Spaccanapoli e San Gregorio Armeno: sono tutti a pochi minuti a piedi.
Giorni speciali (calendario del museo 2026)
| Quando | Orario |
|---|---|
| 31 ottobre – 2 novembre | 9:00–20:30 |
| Martedì 3 novembre | aperto 9:00–19:00 |
| 5 – 8 dicembre (ponte dell'Immacolata) | 9:00–20:30 |
| 24 dicembre | 9:00–14:00 |
| 25 dicembre | chiuso |
| 26 – 27 dicembre | 9:00–20:30 |
| Martedì 29 dicembre | aperto 9:00–19:00 |
| 31 dicembre | 9:00–14:00 |
Come arrivare
- Metro: Linea 1 fermata Università o Dante, Linea 2 fermata Cavour, poi 5–10 minuti a piedi.
- Dal porto (Molo Beverello): circa 20 minuti a piedi salendo verso il centro antico.
- In auto: sconsigliata, il centro storico è zona a traffico limitato.
Cosa vedere vicino
- Piazza San Domenico Maggiore2 minuti a piedi
- Spaccanapoli3 minuti a piedi
- Complesso di Santa Chiara8 minuti a piedi
- Napoli Sotterranea10 minuti a piedi
- Il quartiere: Centro Storicola guida della zona
Domande frequenti
Serve prenotare la Cappella Sansevero?
Sì, la prenotazione è obbligatoria: si sceglie data e fascia oraria sul sito ufficiale del museo. I biglietti escono fino a 60 giorni prima e una parte viene messa in vendita 2 giorni prima della visita.
Quanto costa il biglietto?
12 € l'intero, 8 € dai 18 ai 26 anni, 6 € dai 10 ai 17 anni, gratis fino a 9 anni. L'audioguida costa 3,50 €.
Qual è il giorno di chiusura?
Il martedì. In alcuni martedì (per esempio ad agosto, il 3 novembre e il 29 dicembre 2026) il museo apre in via straordinaria.
Si possono fare foto al Cristo Velato?
No: all'interno sono vietati foto, video e l'uso del cellulare.
Quanto dura la visita?
Circa 45 minuti, compresa la cavea con le macchine anatomiche.
Dove dormire vicino alla Cappella Sansevero
202 strutture della zona Centro Storico su Napolibnb.it: contatti direttamente l'host, senza commissioni di prenotazione. Ogni struttura ha il CIN.